giovedì 7 dicembre 2017

RECENSIONE || "Lettere da Babbo Natale" di J.R.R. Tolkien

"Casa fra le Vette,
Cima del Mondo,
vicino al Polo Nord,
Natale 1925"


"Lettere da Babbo Natale" di Tolkien -in questa edizione pregiata con carta lucida e spessa, edita da Bompiani- è un volume che inseguo da anni. Sarà che il Natale per me è sempre stata una bella festa, la mia infanzia è punteggiata da ricordi di feste natalizie allegre e serene, piene di giochi e della compagnia dei miei genitori e familiari. 


Ci sono libri, come questo, che riportano a galla la magia e le cose belle dell'infanzia che i genitori con tutte le forze hanno cercato di fare di nascosto, sbirciando segretamente la reazione dei loro bambini. Ora che sono mamma capisco ancora di più l'importanza di queste tradizioni, la luce negli occhi di Gabri, le favole su Babbo Natale sussurrate quando non riesce dormire, l'attesa di vedere i pacchi sotto l'albero magicamente comparsi proprio la mattina del 25 Dicembre.

Tolkien fa qualcosa di più per i suoi figli risponde alle loro letterine (fingendosi Babbo Natale) che con tanta cura hanno scritto a Babbo Natale, non solo desideri, ma un vero e proprio scambio epistolare, un appuntamento fisso che si verifica una volta l'anno. Lettere con francobolli, una calligrafia tremante per via degli anni suonati di San Nicola, Orso Polare che combina sempre tantissimi danni, gli elfi che fanno fuochi artificiali magnifici: tutto descritto e disegnato dalla penna sapiente di uno scrittore ma soprattutto di un papà che ama i suoi bimbi. I personaggi che Tolkien chiama a prendere vita accompagnano i ragazzi nella loro crescita, crescendo e cambiando a loro volta con un tono che ambisce a essere il più veritiero possibile. Il paesaggio innevato e freddo, ostile ma bellissimo e i disastri che combinano gli aiutanti di Babbo Natale sono tanti e sempre molto vicini al periodo più impegnativo dell'anno ma in qualche modo riescono sempre a costruire e recapitare i doni a tutti i bambini che credono in lui.

Dal 1920 al 1943 la risposta di Babbo Natale non si fa attendere, anche se non tutti gli anni la lettera è lunga o piena di particolari, è sempre presente una vena onnisciente di ciò che desiderano Christopher, John e Priscilla, mettendo l'accento sull'importanza di scrivere ogni anno a quel vecchio signore che accontenta i bambini di tutto il mondo.
I disegni sono davvero curati pieni di meraviglia su carta pergamena un po' rovinata per il lungo tragitto che deve compiere, la fantasia di Tolkien non ha limiti: vicende, storie e avventure si fanno spazio all'interno delle missive che diventano un riassunto non solo dell'ultimo periodo frenetico vicino al Natale ma anche dell'intero anno oramai concluso. 

"Lettere da Babbo Natale" lo vedo come un libro forse più rivolto agli adulti (magari  per prendere qualche spunto, perché no) oppure da proporre ai bambini come libro delle avventure di quel signore che lascia i regali ai bambini buoni e diligenti. Ad ogni modo credo che se i vostri figli trovassero una lettera di Babbo Natale sotto l'albero insieme ai regali rimarrebbero davvero stupiti e felici, una strenna che non ha prezzo!


COPERTINA 7 | STILE 9 


Titolo: Lettere da Babbo Natale
Autore: J.R.R. Tolkien
Editore: Bompiani
Numero di pagine: 192
Prezzo: 13,00 euro

Trama

Miei cari ragazzi, quest'anno tremo più del solito. Colpa dell'Orso Bianco del Nord! E' stata la più grande esplosione del mondo e il fuoco d'artificio più incredibile che si sia mai visto. Il Polo Nord è diventato tutto nero!

Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa!
Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica incantevole edizione.