giovedì 11 gennaio 2018

Marie Curie, La vita non è facile, allora?

Piccoli, compatti direi essenziali in ogni libreria, vi torno a parlare dei pacchetti firmati L'Orma Editore. Sarà che mi sono appassionata alla grande Marie Curie grazie a Per Olov Enquist e che, in generale, è stata una donna esempio di fermezza e intelligenza, appena l'ho visto sullo scaffale della libreria l'ho preso: Marie Curie, La vita non è facile, e allora? 

"La vita non è facile per nessuno, e allora? Bisogna perseverare e avere fiducia in se stessi. Dobbiamo credere di essere portati per qualcosa e che quel qualcosa vada raggiunto a ogni costo."

Marie Curie la fisica e chimica polacca vissuta praticamente sempre in Francia tra il 1867 e il 1934, tanto da cambiare il suo nome da Maria Sklodowska a Marie, è colei che ha scoperto insieme al marito Pierre Curie il polonio, il radio, i raggi x e le radiazioni. Due premi Nobel  uno per Fisica e poi per Chimica. Nel suo curriculum non manca uno scandalo che per poco non le ha fatto perdere il secondo Nobel. Un'esistenza dedicata alla scienza e alla scoperta con l'uomo della sua vita Pierre Curie, una coppia invidiabile fino alla dipartita di lui sotto a un carro trainato da cavalli. Marie era ancora abbastanza giovane quando è rimasta vedova e ha trovato un nuovo amore in Paul Langevin uno studioso anche lui, ma anche un uomo sposato con una donna la cui unica intenzione era non lasciarlo scappare tra le braccia di Marie. 

Qui inizia la parte in cui Marie Curie viene vista non solo come studiosa ma come donna, amante, madre, umana.
Quale scusa migliore se non additarla come un nuovo caso Dreyfus (sfruttando le tensioni politiche e sociali del momento) facendo più che cenno alle sue origini polacche e dipingendola come straniera sfascia famiglie usando una lettera che Marie mandò a Paul in un momento di debolezza dicendogli di lasciare la moglie per lei, per l'amore e per la felicità.
Lo scandalo, ripreso più e più volte dai giornali francesi ma non solo, mina in un primo momento la sua fama che poi esplode grazie anche al sostegno di alcuni dei maggiori scienziati mondiali come Albert Einstein. 
Il primo premio Nobel donna e la prima donna a insegnare alla Sorbona è anche una delle progenitrici del femminismo (non quello becero), la figura di Marie Curie diviene icona e esempio per donne forti, in carriera e intelligenti che non hanno nulla da invidiare a studiosi e inventori uomini.

In questo pacchetto troverete le missive di Marie Curie dalle più personali a quelle più formali verso altri studiosi o istituzioni. Da queste lettere è possibile estrarre l'essenza di questa formidabile donna che non si è lasciata abbattere da nessuno e ha tenuto testa a giornali, attacchi e si è andata a prendere il suo premio Nobel nonostante le intimidazioni fatte per la sua relazione con Langevin.
Ciò che amo dei pacchetti del L'Orma Editore, per quanto riguarda le figure femminili, è che mettono sempre in risalto l'aspetto determinante e forte di figure celebri come Jane Austen, Charlotte Bontë, la stessa Marie Curie e Anna Kuliscioff, donne messe alla prova ma che non hanno ceduto davanti a nulla.


COPERTINA 7 | CONTENUTO 9


SINOSSI

Icona del progresso scientifico e ambasciatrice della collaborazione tra i popoli, genio assoluto e donna dalla tempra formidabile, Marie Curie attraversa la sua epoca con luminosa intelligenza e pacata tenacia. Nel percorso per nulla facile della sua vita vediamo stagliarsi il profilo di una figura che, cambiando la scienza, ha impresso una svolta decisiva a tutto il suo tempo e a quello a venire.


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