Giochi educativi per bambini

DJECO

Giocare in modo intelligente e originale

Una storia antica e importante è alla base del marchio tutto francese Djeco fondata nel 1954 da Véronique Michel-Dalès e poi portata avanti, qualche anno dopo, dal figlio fino a oggi con giochi semplicemente unici e pregiati.

La mia esperienza con questo brand non inizia quest'anno ma da quando Gabriele aveva più o meno un anno: i loro prodotti sono facilmente reperibili in negozi come La Città del Sole o siti online come Smallable e sono davvero adatti a tutte le età.

In questo post, per comodità, vi parlerò dei giochi adatti ai più piccoli; in un secondo post  che pubblicherò tra qualche tempo vi parlerò dei numerosissimi giochi per i bambini più grandi.

La Sables Colorès (17,50 euro, 6-11 anni) è stata una scoperta grandiosa che consiglio a tutte le mamme che non hanno paura di lustrini e sabbietta di ogni colore possibile e immaginabile su tavolo, vestiti, capelli. 
Gabriele si è divertito tantissimo e il gioco è strutturato davvero bene: nella scatola (che oltre che contenitore è anche piano completo per il gioco) troverete dei bollini numerati adesivi da attaccare a ogni barattolo di sabbia colorata o brillantini, come da istruzioni; quattro figure cartonate con raffigurati, in questo caso, dei pesci divisi in parti numerate. Nella scatola troverete un comodissimo tool per scoprire, seguendo le direttive, le parti adesive e coprirle mano a mano con la sabbia. L'effetto sarà abbagliante e bellissimo: la sabbia aderisce perfettamente alla parte collosa quanto basta per trattenere la quantità di sabbia corretta. Il resto della sabbia si fa scorrere da un buchino a lato della scatola, teatro del gioco, in modo da contenere gli sprechi e poterla utilizzare anche in futuro per le altre schede.


Passiamo alla parte pedagogica del gioco: Gabriele ha esercitato il riconoscimento dei numeri, scegliere il barattolo di sabbia giusto che ha il numero adesivo corretto sopra. Seconda cosa fondamentale l'ordine nel quale mettere le sabbie e i lustrini. Terza importantissima tappa della crescita: la pazienza. Eh si, perchè ci vuole pazienza e tanta osservazione per scoprire tutti i numeri 1, 2, ecc. Alle volte le parti sono molto piccole per ottenere davvero un effetto spettacolare a fine lavoro. Non ci dimentichiamo i colori, veri protagonisti del gioco, brillanti e di una consistenza e materiale con cui Gabri non gioca spesso.

Un gioco adatto ai piccolissimi ma che non smette di stupire anche i bambini dell'età di Gabri è quello dei Crea DouDou (24,90 euro, 0-3 anni)Il gioco è completamente in legno e consiste nel comporre il viso dell'animale, di volta in volta, rappresentato sui cartoncini. Un gioco che sicuramente stimola la fantasia ma che insegna anche l'ordine, lo scambio, le forme e i colori. Adatto dai due anni in su è un gioco che non manca mai di strappare un sorriso mischiando le varie parti del corpo che si propongono al bambino.

Altro gioco sempre sulla linea del Crea DouDou è quello di Tom et Charlotte (24,90 euro, +4 anni). Quale bimbo potrà resistere dal creare deliziosissime tortine di legno e feltro da proporre ai propri genitori? Con tre basi differenti e una serie di strati colorati il gioco consiste nel creare tortine e spettacolari pasticcini con la propria fantasia o seguendo la "ricetta" in cui gli strati vengono messi in ordine per creare i dolcetti rappresentati sulla scatola.

Sono rimasta piacevolmente stupita dal Puzzle Mowy (12,90 euro, dai 12 mesi) che a differenza dei classici primi puzzle è fatto con materiali pregiati in modo intelligente: la base di stoffa, colorata e con dettagli ricamati, i pezzi -un cane, una pecora, una gallina, un cavallo e una mucca- rigorosamente di legno leggero. La base di stoffa è davvero una grande idea perchè la rende leggera e innocua nel caso l'infante di appena 12 mesi ci si scontrasse o la volesse lanciare. Il gioco è molto semplice ma efficace ed è in assoluto un dei miei preferiti per questa fascia di età.

La cosa che rende unici e originali questi giochi sono la loro completezza: una volta aperte le scatole di cartone spesso non è necessario null'altro che la presenza del vostro bambino e tanta voglia di divertirsi, scoprire e giocare. Giochi che hanno un gusto vintage per la qualità dei materiali e la presentazione dell'attività ma che in contemporanea racchiudono sempre qualcosa di innovativo e mai visto. Una continua scoperta le attività proposte da questo fantastico marchio.


Tidy Books

L'importanza di avere e organizzare un luogo in cui concentrarsi e divertirsi con i libri


Cambiare casa, trasloco. La camera di Gabri ha subito una grossa trasformazione sia per motivi di spazio ma anche di crescita: l'inizio della scuola materna e il bisogno crescente di autonomia mi ha spinta a creare una stanza sempre più a sua misura. Nessun problema per letto, tavolo, sedia e porta giochi, ma una libreria davvero fruibile per Gabriele ancora non l'avevo trovata: gli albi illustrati e i grandi libri di favole sono difficili da incastrate nelle librerie da adulti, dove il dorso del libro ci comunica le informazioni che ci servono per compiere la scelta di che cosa leggere. 

Come fanno i nostri bambini a scegliere, a vedere tutti i libri che hanno a disposizione dato che non sanno ancora leggere e che il dorso spesso è striminzito per la mancanza di pagine in favore di una più ampia pagina illustrata?

Cerco una soluzione su internet, sui miei shop preferiti e mentre sto spulciando My Family Nation ecco che scopro l'azienda londinese che per prima ha inventato la libreria frontale per bambini. La designer di questa magnifica libreria è prima di tutto una mamma che come me ha cercato una soluzione per ordinare i libri delle sue bambine in modo che riuscissero a raggiungere e scegliere autonomamente ciò che volevano vedere. Géraldine Grandidier si mette all'opera e costruisce con le sue mani la prima delle tante librerie per le sue bimbe creando l'azienda Tidy Books
Il lavoro di Géraldine si è sicuramente ingrandito ma non ha perso di qualità e non trascura la parte ecologica: le librerie e i prodotti che trovate nel loro shop vengono fatti a mano con legno di tiglio, molto solido -non si deforma con il peso dei libri- ma leggero perché non ci dobbiamo dimenticare che sono attrezzature adatte al 100% ai bambini (tranquille mamme, la libreria si fissa al muro con fisher e viti che potrebbero sostenere un tir), colorate con vernici a base d'acqua per rispettare il più possibile il nostro ecosistema e atossiche per i bambini.

La funzionalità della libreria frontale è indubbia: Gabriele appena montata e fissata ha messo a posto tutti i libri che voleva tenere a portata di mano (inizialmente pensavo che la libreria contenesse pochi libri, in realtà ci sono stati praticamente tutti quelli che usa spesso, parliamo di una ventina libri su per giù); durante la giornata capita più spesso che si fermi a scegliere qualcosa da sfogliare o che mi chieda di leggergli qualcosa. Inoltre bisogna dire che anche l'occhio vuole la sua parte: la libreria frontale è un bel pezzo di design che arreda e arricchisce davvero tanto la cameretta ma anche la sala se volete tenere i libri insieme ai vostri; è personalizzabile con il nome dei bambini, con le letterine minuscole oppure semplice e senza fronzoli in diversi colori. Tidy Books tra l'altro fornisce pezzi di ricambio delle librerie nel caso si dovessero rompere o danneggiare nel tempo.

Tidy Books produce una linea completa di librerie, dalle più grandi alle più piccole e portatili, alle mensole da appendere accanto al letto fino alle lavagnette magnetiche comprese di uncini. Un'azienda a misura di bambino che realizza prodotti di qualità con amore.

Headu

Giochi educativi



Sempre in cerca di giochi nuovi e stimolanti, scopro casualmente l'azienda Headu mentre sbircio libri alla Feltrinelli. Noto subito che molti sono giochi adatti per i più piccoli 0 - 18 mesi, 3 anni fino agli 8 o 10 anni. Sono giochi educativi, di scoperta che introducono il concetto di turno, di lettura e del far di conto.

TOMBOLA TATTILE (3-6 anni):

Tra i giochi che mi sono capitati sotto mano, contro ogni previsione, la tombola è il gioco preferito di Gabriele. Inaspettatamente riesce a rispettare i turni (è il primo vero gioco di società che gli propongo) e gli piace il dover pescare i numeri e le quantità nei pezzi tondi.

Ogni cartella (a tema mangereccio, come piace a me) ha tre numeri rettangolari nella parte sottostante e poco sopra ha indicate le stesse quantità rappresentate dal cibo: verdura, frutta, latticini, carne, pane ecc.
Lo scopo dei giocatori è trovare, pescando a turno dal sacchetto di stoffa in dotazione, tutti i numeri rettangolari e i pezzi tondi che rappresentano le quantità. Chi per primo ha la fortuna di pescare tutti i pezzi vince. Nel regolamento ci sono delle varianti per agevolare i più piccoli e non far annoiare i bambini più grandi: regole flessibili per adattarsi a bambini di ogni età.
I pezzi hanno i numeri e le quantità in rilievo in materiale smerigliato in modo da stimolare il senso del tatto e imparare giocando i numeri e la loro raffigurazione. 
Il gioco ha quindi una buonissima riuscita anche per un bimbo dell'età di Gabriele, 3 anni.


ESPLORATORE NEL MARE (4-8 anni):


Un altro gioco che accorpa più attività ed è ripetibile diverse volte è l'Esploratore nel mare. Il gioco inizia con un puzzle ovale piuttosto complicato e pieno di dettagli utili al gioco che si organizzerà poco dopo, ma che in un primo momento richiede l'aiuto di un adulto o comunque di un bambino più grande. Dopo questa prima parte di assemblaggio inizia il vero divertimento: a ogni bambino viene data una cartellina (peccato che sia presente un solo pennarello cancellabile, ma facilmente si possono reperire gli altri, quelli adatti alle lavagnette cancellabili) in cui viene richiesto di cercare all'interno del puzzle pesci, bottiglie o altri dettagli marini. Parte la caccia a tutti i dettagli, alcuni nascosti così bene che bisogna usare la torcia a ultravioletti in dotazione nella scatola come dei veri e propri esploratori! Il gioco è sfruttabile da soli o in compagnia rendendo il gioco fruibile a 360 gradi.



Lasciamo spazio ai puzzle e alle prime lettere da mettere insieme! Una delle prime attività proposte ai più piccoli sono i puzzle: cercare gli incastri tra pezzi grandi e facilmente riconoscibili. In questo caso il gioco è comporre il corpo degli animali, dal muso alla coda. In ogni pezzo è stampata una lettera che insieme alle parti del corpo compongono il nome dell'animale intero. Un modo semplice per divertirsi e imparare giocando a mettere insieme le lettere in maniera successiva e non casuale, regola fondamentale per comporre una parola nel modo corretto. 

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